Condizioni del servizio Qassa per i negozi
Versione 1.0 · in vigore dal 18 ottobre 2026
Quando il negozio accetta, Qassa salva la versione, la data e il nome di chi ha accettato.
1. Chi siamo e a chi si applicano queste condizioni
Il servizio Qassa è fornito da:
Smoking Mirror S.r.l.s. · sede legale Via Gravina 16, 80055 Portici (NA) · C.F. e P.IVA 11068141214 · REA NA-1152412 · capitale sociale 1.000,00 euro interamente versato · PEC smokingmirror@pec.it · assistenza e privacy assistenza@qassa.shop. Qui sotto la chiamiamo «Smoking Mirror» o «noi».
Le condizioni valgono per l'impresa che si iscrive a Qassa per usarla nel suo negozio (il «negozio»). Il negozio usa Qassa per la sua attività d'impresa: non è un consumatore. Chi accetta per il negozio dichiara di poterlo fare a suo nome.
2. Cosa fa Qassa
Qassa è una cassa che gira nel browser e permette al cliente del negozio di pagare a rate dal suo telefono.
- La cassa web. Il negozio prepara la vendita sulla cassa (a importo libero o dal suo catalogo), sceglie come paga il cliente e segna anche i pagamenti fatti altrove (contanti, POS, bonifico), solo come promemoria.
- Il pagamento a rate. La cassa mostra un QR. Il cliente lo inquadra, vede l'importo e tocca «Paga con Klarna» o «Paga con Scalapay»: da lì va direttamente sulla pagina del provider, dove decide e paga. Klarna e Scalapay decidono se accettare il cliente e in quante rate.
- I soldi vanno al negozio. Il pagamento arriva direttamente sul conto Stripe del negozio, un conto collegato alla nostra piattaforma Stripe Connect. Il negozio incassa l'importo intero dal provider; il rischio che il cliente non paghi le rate resta a Klarna o Scalapay. Smoking Mirror non riceve, non tiene e non trasferisce i soldi del negozio: trattiene solo la sua commissione, come scritto all'articolo 5.
- Il collegamento a Shopify, dal piano Collegato. Lo fa una persona di Smoking Mirror, non il negozio. Il negozio crea nel suo Shopify un account per quella persona, con il solo ruolo «App developer». La persona crea nel negozio un'app interna con i permessi minimi, la installa e la collega a Qassa, entrando con un suo accesso personale: il negozio non ci dà mai la password del titolare. Se il piano Shopify del negozio non ha gli account del personale, i passaggi li fa il titolare, con noi accanto. Qassa legge catalogo, giacenze e magazzini e crea l'ordine su Shopify a pagamento fatto. Le chiavi dell'app si conservano cifrate e si cancellano quando il negozio scollega Shopify. L'account di quella persona il negozio può toglierlo quando vuole, e va tolto alla fine del contratto.
- Lo schermo per il cliente, le ricevute e i rapporti. Lo schermo mostra il QR. Nel piano Completo, sul tablet che diamo al negozio, mostra anche le promo del negozio. Dal piano Collegato il marchio del negozio compare sulle pagine che vede il cliente. La ricevuta di pagamento è per il cliente; il riepilogo della giornata e il rapporto mensile sono per il negozio.
Le funzioni comprese dipendono dal piano scelto (articolo 4). Possiamo migliorare o cambiare le funzioni nel tempo; se togliamo una funzione importante del piano del negozio, lo avvisiamo prima come all'articolo 16.
3. Cosa Qassa non fa
- Lo scontrino fiscale lo fa il negozio, sul suo registratore telematico. La ricevuta di Qassa non è un documento fiscale. Restano del negozio anche gli altri obblighi fiscali sulle sue vendite, compreso l'abbinamento dei pagamenti elettronici al registratore, se la legge lo richiede.
- Il rapporto con il cliente è del negozio: vendita, prezzi, garanzia, resi, cambi, reclami e rimborsi.
- Non concediamo credito. Il finanziamento al cliente lo danno Klarna o Scalapay, alle loro condizioni. Smoking Mirror non sceglie chi viene accettato e non risponde se un cliente viene rifiutato.
- Non rimborsiamo mai noi un pagamento del negozio, nemmeno quando l'assistenza lavora in manutenzione (articolo 9).
- Gli ordini su Shopify dopo la vendita (rimborso, reso, modifica dell'ordine) li gestisce il negozio dal suo Shopify.
4. Iscrizione, piani e canone
- Iscrizione. Smoking Mirror crea il negozio su Qassa e invita il titolare: gli dà l'accesso con la sua mail e una password provvisoria. Il titolare entra in Qassa e fa lì i passi per aprire il negozio: sceglie la sua password, accetta queste condizioni, scrive i dati dell'impresa per la fattura e, nel modulo di Stripe che si apre dentro Qassa, dà a Stripe i dati di chi rappresenta l'impresa, i documenti e l'IBAN del conto dove arrivano i versamenti. Nello stesso modulo accetta le condizioni di Stripe (articolo 11). I dati dell'impresa che il titolare ci ha dato per la fattura li mandiamo a Stripe, perché il modulo si trovi già compilato. I documenti e l'IBAN li inserisce il titolare direttamente su Stripe, che li riceve e li controlla: noi non li conserviamo. Da Stripe leggiamo solo lo stato del conto: se Stripe aspetta ancora dei dati dal titolare, se i metodi di pagamento sono attivi e che tipo di impresa è.
- Quando parte il servizio. Smoking Mirror attiva il negozio quando Stripe ha abilitato il suo conto ai pagamenti e il titolare ha accettato queste condizioni, ha dato i dati per la fattura e ha scelto come pagare il canone. Da quel momento il negozio può incassare con Qassa; prima la cassa non crea pagamenti a rate.
- Piani. Il canone è al mese e le cifre sono senza IVA; con l'IVA al 22% sono 24,39, 85,39 e 121,99 euro.
- Base, 19,99 euro: QR e pagamento a rate, cassa a importo libero. Nessun collegamento esterno.
- Collegato, 69,99 euro: tutto il Base, più il collegamento al catalogo del negozio (oggi Shopify) e il marchio del negozio sulle pagine che vede il cliente.
- Completo, 99,99 euro: tutto il Collegato, più un tablet nostro, dato in comodato (articolo 19), con lo schermo d'attesa e le promo.
- Il listino del negozio. Le cifre dei piani sono il listino per i negozi che si iscrivono adesso. Con un negozio possiamo concordare un canone diverso, fuori dai piani. In quel caso il prezzo, le funzioni comprese e i giorni di prova si scrivono nel pannello e nella conferma d'iscrizione, e valgono al posto del piano. Il titolare vede l'importo, con l'IVA e senza, nei passi di avvio prima di attivare il canone, e poi nella pagina «Canone» del suo pannello trova i canoni addebitati.
- Prova. I primi 30 giorni di canone sono gratis. Partono da quando il titolare attiva il canone nei passi di avvio. La commissione sui pagamenti (articolo 5) si applica anche in quei giorni.
- Pagamento del canone. Il canone si paga ogni mese in anticipo, mai con carta. Il titolare lascia sempre il suo IBAN nei passi di avvio. Se autorizza con la casella che trova lì, il canone si preleva dal saldo Stripe del negozio, e l'IBAN resta di riserva se il saldo non basta. Se non dà questa autorizzazione, il canone si addebita sull'IBAN, con addebito diretto SEPA e il mandato che il titolare accetta in quel passo.
- Il prezzo resta quello dell'iscrizione. Un cambio di listino vale per i negozi che si iscrivono dopo. Per un negozio già iscritto il canone cambia solo con un avviso di almeno 30 giorni, e il negozio può recedere senza costi prima che il cambio valga.
- Cambio di piano. Se il negozio vuole cambiare piano, lo chiede all'assistenza per mail e lo facciamo noi. Il nuovo piano vale dal primo giorno del mese dopo.
5. Commissione su ogni pagamento a rate
- Su cosa si paga. Su ogni pagamento a rate andato a buon fine con il QR di Qassa. Sui pagamenti segnati come fatti altrove (contanti, POS, bonifico) non c'è commissione.
- Quanto. La commissione ha due parti:
- il costo di Stripe per quel metodo di pagamento, che Stripe addebita a Smoking Mirror e che noi ricarichiamo al negozio, secondo il listino di Stripe in vigore al momento del pagamento;
- la nostra parte: per Klarna 0,50 euro più l'1% dell'importo, e 0,50 euro più l'1,2% per i pagamenti in più di 3 rate; per Scalapay sempre 0,50 euro più l'1,2%. La nostra parte non è mai meno di 0,30 euro a pagamento.
L'IVA al 22% si calcola su tutta la commissione, anche sulla parte che ricarichiamo per il costo di Stripe.
- Come contiamo le rate. Stripe non ci dice in quante rate paga il cliente. Per Klarna, i pagamenti con finanziamento contano come «più di 3 rate». Per Scalapay usiamo sempre 0,50 euro più l'1,2%.
- Il listino del negozio. Le cifre di questo articolo sono il listino standard. Un listino diverso concordato con un singolo negozio si scrive nel pannello e prevale.
- Esempio. Pagamento Klarna da 200 euro in 3 rate: costo Stripe 10,38 euro, nostra parte 2,50 euro, totale senza IVA 12,88 euro, IVA 2,83 euro, trattenuti 15,71 euro. Il negozio incassa 184,29 euro. Le cifre del costo Stripe cambiano con il listino di Stripe.
- Come si paga. La commissione, IVA compresa, si trattiene sul pagamento stesso: il negozio incassa l'importo meno la commissione. Nel pannello il titolare vede la commissione di ogni pagamento.
- La commissione resta anche se il pagamento viene rimborsato in tutto o in parte, oppure contestato, come fanno Stripe, Klarna e Scalapay con le loro.
- Cambi della commissione: valgono le stesse regole del canone (articolo 4).
6. Fattura
- Smoking Mirror manda al negozio una sola fattura elettronica al mese, entro il 15 del mese dopo. Dentro ci sono il canone, le commissioni del mese (con il costo di Stripe indicato a parte), le tasse delle contestazioni perse (articolo 7) e l'IVA.
- La fattura risulta già pagata per la parte trattenuta sui pagamenti e per il canone già prelevato.
- I documenti che Stripe genera per il canone sono ricevute di pagamento, non fatture fiscali: la fattura fiscale è quella di Smoking Mirror.
- Il dettaglio di ogni pagamento sta nel pannello e nel rapporto mensile, che il titolare può scaricare.
- Il negozio ci dà i dati per la fattura (ragione sociale, P.IVA, codice destinatario o PEC) e li tiene aggiornati.
7. Contestazioni
- Quando un cliente contesta un pagamento, il negozio lo vede nel pannello, sotto «Contestazioni», con la scadenza per rispondere. Il negozio risponde con le sue prove entro la scadenza: se non risponde, la contestazione si perde.
- L'importo contestato lo paga il negozio: Stripe lo preleva dal suo conto.
- Se la contestazione si chiude a sfavore del negozio, Stripe applica una tassa a Smoking Mirror (oggi 20 euro secondo il listino di Stripe). Smoking Mirror la riaddebita al negozio allo stesso importo, più IVA, nella fattura del mese in cui la contestazione si chiude. La tassa è dovuta anche se sul conto del negozio non c'erano i fondi per coprire l'importo contestato.
- Per una contestazione vinta e per le richieste di chiarimento del cliente non si addebita nulla.
8. Rimborsi
- I rimborsi li fa il negozio dal suo pannello di Qassa. Il titolare può sempre rimborsare; le altre persone del negozio solo se il titolare accende per loro il permesso «Può rimborsare».
- Il rimborso lo esegue Stripe, in tutto o in parte, e vale verso il cliente secondo le regole del provider.
- Smoking Mirror non rimborsa mai un pagamento al posto del negozio, nemmeno quando l'assistenza lavora in manutenzione.
- I soldi del rimborso li paga il negozio. La commissione non si restituisce (articolo 5).
- L'ordine su Shopify il negozio lo rimborsa o lo modifica dal suo Shopify.
- Ogni apertura di un rimborso e ogni cambio del permesso restano nel registro del negozio.
9. Accesso dell'assistenza di Smoking Mirror
Per aiutare il negozio e tenere Qassa in ordine, le persone dell'assistenza di Smoking Mirror possono entrare nella cassa e nel pannello del negozio. Funziona così.
- Chi entra da noi. Le persone di Smoking Mirror entrano nella piattaforma con la loro password e con un codice dall'app che hanno sul telefono. Senza il codice non entrano.
- Sola lettura, sempre. Possiamo guardare la cassa e il pannello del negozio in ogni momento, senza poter cambiare niente.
- Manutenzione, per agire. Per fare un'operazione (per esempio correggere un'impostazione, provare una vendita o collegare Shopify) l'assistenza entra in manutenzione. Finché dura, sulla cassa del negozio compare l'avviso **«Cassa in manutenzione · accesso remoto di Smoking Mirror»**. La manutenzione si chiude da sola dopo 2 ore.
- Nemmeno in manutenzione l'assistenza rimborsa un pagamento.
- Ogni ingresso e ogni azione si scrive nel registro del negozio: chi, quando, cosa. Il registro non si può modificare né cancellare. Il titolare lo vede nel suo pannello, in sola lettura, nella pagina «Registro» delle Impostazioni, sotto «Accessi e azioni della piattaforma».
Accettando queste condizioni il negozio autorizza questi accessi.
10. Accessi, password e PIN
- Gli account. Il titolare e i responsabili entrano con mail e password. I commessi alla cassa si riconoscono con un PIN personale. Il titolare decide chi entra, con quale ruolo e con quali permessi.
- Password. La password ha almeno 10 caratteri. Quando si accede, Qassa fa un controllo di sicurezza per capire che chi accede non è un programma automatico.
- La custodia è del negozio. Il negozio tiene riservati password, PIN e dispositivi abbinati (casse e schermi); non fa usare a più persone lo stesso PIN; toglie subito l'accesso a chi lascia il negozio. Quello che si fa con le credenziali del negozio vale come fatto dal negozio.
- Se qualcosa va storto, per esempio una password scoperta o un tablet perso, il negozio ci avvisa subito e scollega il dispositivo dal pannello.
- Password dimenticata. Su richiesta del titolare l'assistenza genera una password provvisoria e la comunica a chi l'ha chiesta; la persona la cambia al primo accesso. Prima di generarla verifichiamo chi la chiede con il numero di telefono del titolare indicato nei dati del negozio. Nel registro resta che la password è stata reimpostata, mai la password.
11. Obblighi del negozio
Il negozio:
- dà dati veri e completi, a noi e a Stripe, e li tiene aggiornati;
- accetta e rispetta, a parte, il Stripe Connected Account Agreement (che comprende lo Stripe Services Agreement) e le condizioni di Klarna e di Scalapay per i commercianti, che accetta durante l'iscrizione a Stripe. Quei rapporti sono fra il negozio e Stripe, Klarna o Scalapay;
- usa Qassa solo per vendite lecite della sua attività, non per attività che Stripe, Klarna o Scalapay vietano;
- controlla che l'importo sulla cassa sia giusto prima di mostrare il QR al cliente;
- per parlare delle rate al cliente (cartelli, promo, schermo) usa solo i testi e i marchi ufficiali di Klarna e Scalapay, e non dà consigli sul finanziamento;
- risponde alle contestazioni entro la scadenza;
- fa lo scontrino e rispetta gli obblighi fiscali sulle sue vendite (articolo 3);
- ha i diritti su immagini, video e musica che carica come promo e su marchio e logo che mostra con Qassa; ci permette di conservarli e mostrarli solo per far funzionare il servizio;
- informa le persone del negozio di come Qassa tratta i loro dati (l'informativa è su qassa.shop/privacy/negozi) e, se sono dipendenti, rispetta le regole dello Statuto dei lavoratori sugli strumenti di lavoro, perché il registro dice chi ha fatto cosa;
- se usa Shopify, resta responsabile del suo account Shopify. Dà all'installatore un account dedicato, con il solo ruolo «App developer», e lo toglie quando il rapporto finisce. Controlla anche che l'ordine creato da Qassa non scarichi le giacenze due volte con altri programmi che usa.
12. Sospensione
- Possiamo sospendere il negozio, cioè fermare i nuovi pagamenti a rate, se:
- il canone non è pagato dopo 15 giorni dall'avviso;
- il negozio usa Qassa in modo illecito, per abusi o contro queste condizioni;
- lo chiede Stripe, o il conto Stripe del negozio viene limitato;
- c'è un rischio concreto per la sicurezza del servizio o di altri negozi.
- Avvisiamo il negozio prima, salvo urgenza; in quel caso subito dopo, con il motivo.
- La sospensione non cancella niente: pagamenti, vendite e registro restano. Il servizio riparte quando il motivo è risolto.
13. Durata e recesso
- Il contratto dura a tempo indeterminato, a mesi, dall'accettazione.
- Il negozio può recedere in ogni momento con 30 giorni di preavviso, per PEC. Il canone del mese già iniziato non si restituisce.
- Smoking Mirror può recedere con 90 giorni di preavviso, oppure subito se il negozio viola in modo grave queste condizioni o se Stripe chiude il conto del negozio.
- Alla fine: i nuovi pagamenti si fermano, le commissioni e le tasse già maturate restano dovute e vanno nell'ultima fattura. Per 60 giorni il titolare può ancora scaricare dal pannello i rapporti e l'elenco dei pagamenti. I dati poi si conservano solo per il tempo richiesto dalla legge (articolo 15 e allegato A). Il conto Stripe del negozio resta un rapporto fra il negozio e Stripe.
- Il tablet del piano Completo va restituito come dice l'articolo 19.
14. Responsabilità
- Facciamo del nostro meglio perché Qassa funzioni senza interruzioni, ma non possiamo garantirlo: ci possono essere fermi per manutenzione o guasti. Non promettiamo tempi di risposta: l'assistenza risponde per mail nei giorni lavorativi.
- Non rispondiamo di quello che dipende da Stripe, Klarna, Scalapay, Shopify, dalla rete o dai dispositivi del negozio: per esempio un cliente rifiutato, un pagamento bloccato, un ritardo nei versamenti, un errore di Shopify.
- Shopify può cambiare le sue regole o fermare il collegamento. Se succede, la cassa torna a importo libero e il resto di Qassa continua a funzionare.
- Non rispondiamo dei mancati guadagni del negozio (vendite perse, mancato incasso).
- In ogni caso la nostra responsabilità verso il negozio non supera quanto il negozio ci ha pagato, tra canoni e nostra parte delle commissioni, nei 12 mesi prima del fatto.
- Questi limiti non valgono per dolo o colpa grave, né dove la legge non li permette (art. 1229 del codice civile).
- Il negozio tiene indenne Smoking Mirror per danni e richieste di terzi che nascono dalle sue vendite, dai contenuti che carica o dalla violazione di queste condizioni.
15. Dati personali
- I dati dei clienti del negozio. Per i dati dei clienti che pagano con Qassa il titolare del trattamento è il negozio. Smoking Mirror li tratta per conto del negozio come responsabile del trattamento (art. 28 del Regolamento UE 2016/679, «GDPR»), secondo l'allegato A qui sotto, che fa parte di queste condizioni. Stripe, Klarna e Scalapay trattano i dati del pagamento come titolari autonomi, secondo le loro informative.
- I dati delle persone del negozio e del negozio stesso li tratta Smoking Mirror come spiegato nell'informativa su qassa.shop/privacy/negozi.
- Smoking Mirror mette a disposizione del negozio un'informativa per i clienti, completata da Qassa con i dati del negozio e collegata dalla pagina del QR e dalla ricevuta.
16. Modifiche a queste condizioni
- Possiamo aggiornare queste condizioni. Avvisiamo il negozio almeno 30 giorni prima, nel pannello e per mail, con le differenze spiegate.
- La nuova versione si accetta nel pannello; Qassa salva versione e data. Se il negozio non la accetta, può recedere senza costi prima che valga.
- Cambi dovuti a una legge o a una richiesta di Stripe, Klarna o Scalapay possono valere prima, con avviso appena possibile.
17. Proprietà e riservatezza
- Il software Qassa e il suo codice sono di Smoking Mirror. Il negozio ha il diritto di usarli finché dura il contratto, solo per la sua attività, senza poterli copiare, rivendere o cedere.
- Marchio, logo, catalogo e contenuti del negozio restano del negozio.
- Ognuno tiene riservate le informazioni dell'altro che conosce per il servizio (prezzi concordati, dati di vendita, accessi).
18. Comunicazioni
- Le comunicazioni a Smoking Mirror vanno ad assistenza@qassa.shop o alla PEC smokingmirror@pec.it; quelle al negozio alla mail del titolare data all'iscrizione o alla sua PEC.
- Recesso e comunicazioni formali si mandano per PEC.
19. Comodato del tablet
Nel piano Completo il tablet resta nostro. Lo diamo al negozio in comodato, cioè in uso gratuito per tutto il tempo in cui ha quel piano. Il costo è già dentro il canone. Il comodato riguarda solo il tablet.
- Come si usa. Il negozio usa il tablet solo per Qassa, lo tiene con cura e non lo cede ad altri.
- Quando si restituisce. Se il negozio passa a un altro piano o il contratto finisce, ci restituisce il tablet entro 15 giorni, in buono stato salvo il normale uso.
- Se si rompe o si perde. Se il tablet si rompe o si perde oltre il normale uso, il negozio paga la riparazione oppure la sostituzione con un tablet uguale.
20. Legge e foro
- Si applica la legge italiana.
- Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Napoli.
21. Approvazione specifica
Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile il negozio approva in modo specifico, con una seconda conferma separata, gli articoli: 4 (cambio del canone), 5 (commissione che resta anche su rimborso e contestazione), 7 (tassa delle contestazioni), 9 (accesso dell'assistenza), 12 (sospensione), 13 (recesso e conseguenze), 14 (limiti di responsabilità), 16 (modifiche), 19 (restituzione e danni del tablet), 20 (foro).
Allegato A · Nomina a responsabile del trattamento (art. 28 GDPR)
Il negozio (titolare) nomina Smoking Mirror (responsabile) per i trattamenti qui sotto.
- Oggetto e durata. I trattamenti servono a far funzionare Qassa per il negozio e durano quanto il contratto, più il tempo di conservazione indicato sotto.
- Interessati e dati. I clienti del negozio che pagano con Qassa: importo, articoli della vendita, stato del pagamento, metodo scelto (Klarna o Scalapay), data e ora, identificativi tecnici del pagamento su Stripe, e i dati tecnici della connessione (indirizzo IP nei log del server, che teniamo al massimo 30 giorni). Qassa non riceve nome, mail, telefono o dati della carta del cliente: li raccoglie e li tiene Stripe, Klarna o Scalapay.
- Cosa facciamo. Mostriamo la pagina del QR e la ricevuta, seguiamo lo stato del pagamento, creiamo l'ordine su Shopify se collegato, prepariamo rapporti e riepiloghi, conserviamo i dati e li proteggiamo.
- Istruzioni. Trattiamo i dati solo per questi scopi e sulle istruzioni del negozio, che sono queste condizioni e le impostazioni che il negozio sceglie in Qassa. Se un'istruzione ci sembra contraria alla legge, lo diciamo al negozio.
- Persone autorizzate. I dati li vedono solo le persone di Smoking Mirror che ne hanno bisogno, con obbligo di riservatezza.
- Sicurezza (art. 32 GDPR): accessi personali con ruoli, PIN e password conservati solo come impronte, password di almeno 10 caratteri, controllo di sicurezza all'accesso e, per le persone di Smoking Mirror che entrano nella piattaforma, codice dall'app obbligatorio, dati di accesso a Shopify cifrati, dati del negozio separati da quelli degli altri negozi, registro delle azioni che non si può modificare, copie del database, collegamenti cifrati.
- Altri fornitori. Il negozio autorizza in generale l'uso di altri fornitori (sub-responsabili). Oggi sono:
- Supabase: database e accessi, server in Irlanda (regione eu-west-1);
- Hostinger International Ltd: server dell'applicazione, nell'Unione europea;
- il servizio che usiamo per mandare le fatture elettroniche allo SdI;
- Cloudflare: il controllo di sicurezza che compare quando si accede, per capire che non è un programma automatico.
- Cambi di fornitore. Avvisiamo il negozio prima di aggiungere o cambiare un fornitore, e il negozio può opporsi per motivi seri entro 15 giorni. Ai fornitori diamo obblighi uguali a questi. Shopify è un fornitore scelto dal negozio: Qassa ci parla con le credenziali e per conto del negozio.
- Trasferimenti fuori dall'UE. Se un fornitore tratta dati fuori dallo Spazio economico europeo, lo fa con le garanzie del GDPR (decisione di adeguatezza o clausole contrattuali tipo).
- Aiuto al negozio. Aiutiamo il negozio a rispondere alle richieste dei clienti (accesso, cancellazione e gli altri diritti) e negli adempimenti sulla sicurezza e sulle valutazioni d'impatto, per quanto riguarda Qassa.
- Violazioni dei dati. Se scopriamo una violazione dei dati del negozio lo avvisiamo senza ritardo, entro 48 ore, con quello che sappiamo e che stiamo facendo.
- Alla fine del contratto cancelliamo o restituiamo i dati. Pagamenti, vendite e registro li teniamo 10 anni dalla fine dell'anno del pagamento, perché la legge lo chiede (art. 2220 del codice civile). Dopo i 10 anni possiamo cancellarli o renderli anonimi.
- Verifiche. Diamo al negozio le informazioni per dimostrare che rispettiamo questi obblighi e permettiamo verifiche ragionevoli, con preavviso, a spese di chi le chiede.